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Sommario: 1. Premessa: libertà del singolo e autonomia dell’istituzione. – 2. «Irradiare scintille apportatrici di vita». – 3. La disciplina. – 3.1. Le libertà di ricerca scientifica e di insegnamento. – 3.2. L’inamovibilità. – 3.3. Il regime pubblicistico del rapporto di lavoro. – 4. Conclusioni: stato dei fatti, status giuridico, ragion d’essere.
1. Premessa: libertà del singolo e autonomia dell’istituzione La nascita dello studio bolognese nel 1088 e, più tardi, dello studio patavino nel 1222 rappresenta l’origine dell’istituzione universitaria non soltanto in Italia ma nell’intero mondo occidentale1. Se si considera soprattutto l’esperienza di Padova, l’università è stata qui fondata da un gruppo di studenti e docenti che, trasferendosi dall’Università di Bologna, istituirono autonomamente una organizzazione universitaria, nel nome della libertà di cultura ed espressione (Universa universis patavina libertas era il motto)2
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