Scarica PDF

Abstract

Il tema delle conseguenze dell’omessa pubblicizzazione dell’istanza auto-rizzatoria per l’istallazione di infrastrutture di comunicazione elettronica ha assunto, specialmente dopo l’entrata in vigore della legge 2 dicembre 2025, n. 182, una posizione centrale nel dibattito dottrinale e giurisprudenziale. La rilevanza della questione consegue alla pluralità di interessi coin-volti dal relativo procedimento autorizzatorio, ivi compresa la tutela della salute degli abitanti dei territori interessati. Il presente contributo, senza alcuna pretesa di esaustività, prendendo le mosse dalle recenti pronunce sul tema, si pone l’obiettivo di analizzare le differenti tesi dottrinali che si sono sviluppate nel tempo: da un lato l’orientamento che, con riferimento all’ipotesi di omessa o inadeguata pubblicizzazione dell’istanza, asserisce l’illegittimità del provvedimento autorizzatorio; dall’altro l’opposto orientamento che nega l’illegittimità provvedimentale in caso di omessa pubblicizzazione e, a fortiori, nell’ipo-tesi di pubblicizzazione ‘inidonea’. L’analisi consentirà di tracciare questioni comuni ad altri settori e, in particolare, a quello degli impianti per la produzione di energie rinnovabili. Il tema in questione assume altresì rilevanza con riferimento alle recenti modifiche apportate al codice delle comunicazioni elettroniche (legge 2 dicembre 2025, n. 182), le quali, come si avrà modo di vedere, hanno risolto definitivamente il contrasto giurisprudenziale in commento, assorbendo una delle due ricostruzioni della dottrina.

Electronic communication infrastructures between transparency and speed: the omission publicizing the authorization request

The issue of the consequences of the failure to publicize the autho-rization request for the installation of electronic communications infra-structure has assumed a central position in doctrinal and jurisprudential debate, especially since the entry into force of Law No. 182 of December 2, 2025. The relevance of the issue follows from the plurality of interests involved in the relevant authorization procedure, including the protection of the health of the inhabitants of the territories concerned. This contribution, without any claim to exhaustiveness, drawing on recent pronouncements on the topic, aims to analyze the different doctri-nal theses that have developed over time: on the one hand, the orientation that, with reference to the hypothesis of failure to publicize or inadequate publicity of the request, asserts the illegitimacy of the authorization pro-vision; on the other, the opposite orientation that denies the illegitimacy of the provision in the event of failure to publicize and, a fortiori, in the ‘unsuitable’ advertising hypothesis.  The analysis will allow us to trace issues common to other sectors and, in particular, to that of renewable energy production plants. The issue in question also takes on relevance with reference to the recent amendments made to the Electronic Communications Code (Law No. 182 of 2 December 2025), which, as we will see, have definitively resolved the jurisprudential conflict in the commentary, absorbing one of the two reconstructions of the doctrine.