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Abstract
Il contributo analizza il ruolo del Nucleo di Valutazione (NdV) nel sistema dei controlli delle università, in un contesto caratterizzato dalla progressiva stratificazione di dispositivi valutativi e di accountability. Muovendo dal presupposto che la pluralità dei controlli costituisca un dato strutturale delle amministrazioni complesse e, in particolare, degli atenei a elevata autonomia, l’articolo evidenzia come il rischio principale non risieda nella molteplicità degli strumenti, bensì nella loro frammentazione e ridondanza informativa. In tale quadro, il NdV viene ricostruito non come organo ispettivo o sanzionatorio, ma come presidio valutativo interno chiamato a svolgere una funzione conoscitiva e ordinatrice, capace di rendere intelligibili e utilizzabili le informazioni prodotte dai diversi sistemi di controllo. Il contributo propone, in conclusione, un riposizionamento del NdV quale elemento di sostegno della coerenza istituzionale, orientato a trasformare una pluralità disorganica di verifiche in una risorsa informativa strutturata, funzionale al governo dell’università e al rafforzamento dell’accountability verso la comunità accademica e la collettività.
The Role of Evaluation Boards and the Plural Dimension of University Performance Controls The paper examines the role of the Evaluation Board within the system of controls adopted by universities, in a context marked by the progressive layering of evaluation and accountability mechanisms. Starting from the assumption that the plurality of controls represents a structural feature of complex public administrations – particularly in highly autonomous universities – the article argues that the main risk lies not in the number of evaluation tools, but in their fragmentation and informational redundancy. In this framework, the Evaluation Board is not conceived as an inspection or sanctioning body, but rather as an internal evaluative safeguard, entrusted with a cognitive and integrative function aimed at making the information produced by different control systems intelligible and usable. The paper ultimately proposes a repositioning of the Evaluation Board as a key element in supporting institutional coherence, capable of transforming a disorganized plurality of assessments into a structured informational resource, conducive to informed governance and enhanced accountability towards both the academic community and society at large.
