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Abstract
Il presente contributo intende fornire alcuni spunti per l’elaborazione di un efficace e sostenibile modello gestione del rischio di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo da parte degli enti pubblici. Dopo aver collocato i doveri della pubblica amministrazione italiana in materia nel più ampio quadro del sistema internazionale ed europeo di prevenzione e contrasto dell’anti-money laundering e del counter terrorist financing, lo studio esamina le analogie e le differenze tra la disciplina dell’antiriciclaggio e quella dell’anticorruzione, a partire dalle regole sulla pianificazione delle mappature, dell’analisi dei rischi e delle misure di prevenzione. Evidenziando i limiti del modello anticorruzione «a cascata» e la mancanza di un atto di indirizzo per la costruzione dei sistemi di gestione del rischio di riciclaggio da parte delle amministrazioni, la ricerca analizza la prassi delle amministrazioni attive nell’organizzazione nazionale AML/CFT alla ricerca di inediti modelli «induttivamente» sorti dalle best practice degli enti pubblici virtuosi. Infine, sottolineata la centralità di misure di prevenzione sostanziali, incidenti sulle competenze e sull’organizzazione degli uffici responsabili e dei RPCT delle amministrazioni, a partire dall’«analisi e sintesi» degli indicatori di anomalia, il contributo indaga il rapporto tra i presìdi antiriciclaggio e l’attività amministrativa, traendo infine le proprie osservazioni conclusive e di sintesi sulle prospettive per una possibile gestione integrata dei rischi anticorruzione e antiriciclaggio.
Administration and risk: from anti-corruption experience to anti-money laundering
This research aims to deal with the role and obligations of public administration within the legal framework of anti-money laundering, placing it from the national level within the broader framework of the European and international system. In particular, the present work carries out a comparison between the anti-corruption risk management system and the anti-money laundering system, in order to bring out similarities and differences and investigate possible perspectives for an integrated management of the relevant risk prevention systems. Once the anti-money laundering legislation and proper administrative practice have been examined, the contribution provides some ideas for the development of a risk prevention model that is effective and sustainable by the public bodies obliged to adopt it.
