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Abstract
Muovendo dai principi costituzionali di imparzialità e buona amministrazione, il saggio esamina come lo Stato sociale debba rispondere ai nuovi bisogni riproduttivi, bilanciando l’inevitabile limitatezza delle risorse pubbliche con le esigenze di universalità della tutela rispetto alla prestazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita. L’indagine si sofferma sull’inserimento della PMA nei livelli essenziali di assistenza (LEA) e sull’impatto delle riforme del PNRR volte a potenziare la sanità di prossimità e l’assistenza territoriale. Viene approfondito il ruolo delle autonomie regionali, esaminando misure di sostegno economico come il social freezing e le criticità legate alle disparità distributive sul territorio nazionale. Il lavoro esamina inoltre la transizione digitale, analizzando l’interoperabilità dei dati sanitari nello spazio europeo e l’impiego della telemedicina e dell’intelligenza artificiale quali strumenti per l’equità di accesso. Emerge la necessità di un modello di cura integrato che coniughi innovazione tecnologica ed etica del diritto, garantendo una gestione dei dati sensibili conforme ai parametri di trasparenza e personalizzazione terapeutica.

Drawing on the constitutional principles of impartiality and good administration, the essay examines how the welfare state must respond to emerging reproductive needs, balancing the inevitable scarcity of public resources with the imperative of universal protection regarding the provision of medically assisted reproduction techniques (ART). The investigation focuses on the inclusion of ART within the Essential Levels of Care (LEA) and on the impact of the NRRP (National Recovery and Resilience Plan) reforms aimed at enhancing community-based healthcare and territorial assistance. The role of regional autonomies is explored in depth, examining financial support measures such as social freezing, as well as the critical issues linked to distributive disparities across the national territory. Furthermore, the paper investigates the digital transition, analyzing the interoperability of health data within the European space and the implementation of telemedicine and artificial intelligence as instruments for equitable access. Ultimately, the study highlights the need for an integrated model of care that harmonizes technological innovation with legal ethics, ensuring that the management of sensitive data complies with the standards of transparency and personalized therapy.