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	<title>unità Archivi - Nuove Autonomie</title>
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	<title>unità Archivi - Nuove Autonomie</title>
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		<title>Regionalismo differenziato, funzioni amministrative ed unità della repubblica</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/regionalismo-differenziato-funzioni-amministrative-ed-unita-della-repubblica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Edoardo Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2024 08:46:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciale 1-2024]]></category>
		<category><![CDATA[differenziato]]></category>
		<category><![CDATA[regionalismo]]></category>
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		<category><![CDATA[funzioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica PDF Sommario: 1. L’ambito di analisi. – 2. Il tipo di potere differenziabile: il declino della funzione legislativa e la vocazione amministrativa delle Regioni. – 3. La misura del potere differenziabile tra pretese autonomistiche ed unità della Repubblica. – 4. Il rischio della duplicazione delle funzioni amministrative e dei</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2024/07/Giardino-1-2024.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p style="text-align: justify;">Sommario: 1. L’ambito di analisi. – 2. Il tipo di potere differenziabile: il declino della funzione legislativa e la vocazione amministrativa delle Regioni. – 3. La misura del potere differenziabile tra pretese autonomistiche ed unità della Repubblica. – 4. Il rischio della duplicazione delle funzioni amministrative e dei costi a carico della finanza pubblica. – 5. L’esigenza di uniformare e il bisogno di semplificare.</p>
<p style="text-align: justify;">1. L’ambito di analisi<br />
Se si intende indagare, compiutamente, il regionalismo differenziato, così come contemplato dall’art. 116, co.3<sup>1</sup>, della Costituzione, non si può prescindere dall’analizzare il processo di conferimento delle funzioni amministrative e, in particolare, il loro trasferimento, quindi, la dismissione definitiva della titolarità del potere dallo Stato alle Regioni. Ciò presuppone due ambiti di analisi relativi: l’uno, al tipo di potere differenziabile; l’altro, alla sua misura. Ed invero, qualsivoglia conferimento funzionale che operi tra variegati livelli territoriali determina non solo la rivisitazione delle conferenti regole, quanto, sovente, l’istituzione di nuovi uffici, il trasferimento di personale e l’attribuzione di risorse<sup>2</sup>, donde l’esigenza di operare nella rigorosa osservanza del vincolo del buon andamento amministrativo, così da preservare non solo l’economicità dell’azione, quanto l’efficienza dell’organizzazione</p>
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		<title>La dimensione del patrimonio culturale tra frammentazione delle conoscenze e unità del sapere</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/la-dimensione-del-patrimonio-culturale-tra-frammentazione-delle-conoscenze-e-unita-del-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cristina Videtta]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Jul 2023 15:53:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Saggi 1-2023]]></category>
		<category><![CDATA[dimensione]]></category>
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		<category><![CDATA[sapere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica PDF Abstract L’Autrice, prendendo spunto da un recente intervento del Prof. Mario Spasiano che evidenzia il necessario approccio multidisciplinare ai fenomeni e alla soluzione dei problemi ad essi connessi, si interroga sulla dimensione che tale discorso può assumere se riferito al patrimonio culturale. Il saggio cerca pertanto di mettere a</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2023/08/Videtta-1.23.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’Autrice, prendendo spunto da un recente intervento del Prof. Mario Spasiano che evidenzia il necessario approccio multidisciplinare ai fenomeni e alla soluzione dei problemi ad essi connessi, si interroga sulla dimensione che tale discorso può assumere se riferito al patrimonio culturale. Il saggio cerca pertanto di mettere a fuoco il concetto di patrimonio culturale nell’ordinamento italiano evidenziando come esso possa effettivamente costituire una categoria unitaria anche se composta da beni individuati in base a conoscenze scientifiche diverse, le quali dunque non sono viste in prospettiva di reciproco antagonismo (o quanto meno di separazione), ma piuttosto come sintesi dialettica. L’A. si sofferma altresì sul fatto che il patrimonio culturale, come espressione dell’identità di un gruppo sociale, ha invero dimensioni più ampie di quelle fatte proprie dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. n. 42/2004), e pertanto invita a cogliere le indicazioni contenute nella Convenzione di Faro ove l’espressione “cultural heritage” valorizza, molto di più di quanto faccia il legislatore italiano, sia il dialogo interdisciplinare sia la percezione sociale del valore culturale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>The dimension of cultural heritage between specialist and unified knowledge</strong></p>
<p style="text-align: justify;">The Author is inspired by a recent speech by Prof. Mario Spasiano that highlights the necessary multidisciplinary approach to phenomena and to the solution of the related problems and elaborates on the dimension that this approach can take in the field of cultural heritage. The article therefore deepens the concept of cultural heritage in the Italian legal system and highlights how it can effectively constitute a unitary category even if it is composed of goods identified on the basis of different scientific knowledge. The A. also focuses on the fact that the real idea of cultural heritage, as an expression of the identity of a social group, is broader than the one contained in the 2004 Code, and therefore urges to grasp the indications contained in the Faro Convention where the expression “cultural heritage” values, much more than the Italian legislator does, both the interdisciplinary dialogue and the social perception of cultural value.</p>
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