<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>giudice Archivi - Nuove Autonomie</title>
	<atom:link href="https://www.nuoveautonomie.it/tag/giudice/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nuoveautonomie.it/tag/giudice/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 Nov 2022 08:27:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-copertina-2-2020-N.A-1-scaled-1-32x32.jpg</url>
	<title>giudice Archivi - Nuove Autonomie</title>
	<link>https://www.nuoveautonomie.it/tag/giudice/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Sulla nuova conciliazione su proposta del giudice tributario</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/sulla-nuova-conciliazione-su-proposta-del-giudice-tributario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Gioè]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2022 11:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Saggi 2-2022]]></category>
		<category><![CDATA[giudice]]></category>
		<category><![CDATA[proposta]]></category>
		<category><![CDATA[conciliazione]]></category>
		<category><![CDATA[tributario]]></category>
		<category><![CDATA[nuova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nuoveautonomie.it/?p=4293</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica PDF Abstract La legge di riforma del processo tributari, approvata in via definitiva il 9 agosto 2022, reca nuove disposizioni anche in tema di conciliazione giudiziale. L’attribuzione del potere di iniziativa anche alla Corte di giustizia tributaria è senz’altro da considerare positiva, rappresentando un ulteriore strumento in direzione della</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/sulla-nuova-conciliazione-su-proposta-del-giudice-tributario/">Sulla nuova conciliazione su proposta del giudice tributario</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2022/11/2-2022-5-Gioe.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p><strong>Abstract</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La legge di riforma del processo tributari, approvata in via definitiva il 9 agosto 2022, reca nuove disposizioni anche in tema di conciliazione giudiziale. L’attribuzione del potere di iniziativa anche alla Corte di giustizia tributaria è senz’altro da considerare positiva, rappresentando un ulteriore strumento in direzione della necessaria deflazione del contenzioso tributario. Le conseguenze previste per la parte che non accetti la proposta di conciliazione, invece, appaiono sproporzionate rispetto al fine che il legislatore intende perseguire, che è quello di sanzionare le condotte di abuso del giudizio, riducendo, sempre in un’ottica deflattiva, il ricorso allo strumento processuale.</p>
<p style="text-align: center;">About the new judge-initiated dispute resolution</p>
<p style="text-align: justify;">The tax reform law, definitively approved on 9 August 2022, also includes new provisions on the subject of judicial dispute resolution. The attribution of the power of initiative also to the Tax Court of Justice is certainly to be considered positive, representing a further tool in the direction of the necessary deflation of the tax dispute. The consequences envisaged for the party that does not accept the dispute resolution<br />
proposal, on the other hand, appear disproportionate to the aim that the legislator intends to pursue, which is to sanction the conduct of abuse of judgment, reducing, again with a deflationary view, the appeal to the procedural instrument</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/sulla-nuova-conciliazione-su-proposta-del-giudice-tributario/">Sulla nuova conciliazione su proposta del giudice tributario</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un raffinato esempio di distinguishing.Se la fonte è il fatto, che deve fare il giudice quando il fatto cambia?</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/un-raffinato-esempio-di-distinguishing-se-la-fonte-e-il-fatto-che-deve-fare-il-giudice-quando-il-fatto-cambia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Mangia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jul 2022 16:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciale obbligo vaccinale 2022]]></category>
		<category><![CDATA[cambia?]]></category>
		<category><![CDATA[distinguishing.se]]></category>
		<category><![CDATA[giudice]]></category>
		<category><![CDATA[fonte]]></category>
		<category><![CDATA[fare]]></category>
		<category><![CDATA[fatto,]]></category>
		<category><![CDATA[deve]]></category>
		<category><![CDATA[raffinato]]></category>
		<category><![CDATA[quando]]></category>
		<category><![CDATA[esempio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nuoveautonomie.it/?p=3555</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica il PDF Sommario: 1. Una premessa. – 2. Un ragionamento semplice su un precedente inconferente. – 3. Due parole sulla proporzionalità. – 4. Una domanda (che ce ne facciamo delle autorizzazioni standard, se abbiamo già le condizionate?) e un nuovo istituto (la ‘precauzione invertita’ ma ‘controintuitiva’). – 5. ‘Consenso</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/un-raffinato-esempio-di-distinguishing-se-la-fonte-e-il-fatto-che-deve-fare-il-giudice-quando-il-fatto-cambia/">Un raffinato esempio di distinguishing.&lt;br&gt;Se la fonte è il fatto, che deve fare il giudice quando il fatto cambia?</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2022/07/N.A.-Speciale-1.22-Obbligo-Vaccinale-Mangia.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;">Sommario: 1. Una premessa. – 2. Un ragionamento semplice su un precedente inconferente. – 3. Due parole sulla proporzionalità. – 4. Una domanda (che ce ne facciamo delle autorizzazioni standard, se abbiamo già le condizionate?) e un nuovo istituto (la ‘precauzione invertita’ ma ‘controintuitiva’). – 5. ‘Consenso dovuto’ e ‘onere nell’interesse pubblico’.</p>
<p style="text-align: justify;">1. Una premessa</p>
<p style="text-align: justify;">Dovendo ragionare dell’ordinanza istruttoria del CGARS, e dei problemi che a questa si riconnettono, è bene richiamare i termini della questione che ha dato origine a questa ordinanza. Il caso – lo sappiamo – è quello di uno studente di un’Università siciliana, prima positivo e poi guarito dal Covid, in ordine all’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario disposto nell’ Aprile 2021 dal d.l. 44/2021. Si tratta di un meccanismo che sappiamo essere stato esteso progressivamente ad altre categorie del lavoro pubblico e privato, dal personale scolastico a quello universitario, fino alla previsione di un obbligo generalizzato per gli over 50 e alla imposizione della vaccinazione per tutti i lavoratori del settore pubblico e privato prevista dai recenti interventi normativi del Governo.<br />
Non sto a ricostruire la sequenza normativa, perché do per scontato che sia conosciuta da tutti; così come do per scontato che chi partecipa a questo seminario sia consapevole dei termini della questione. È ovvio che a venire in gioco, al di là degli aspetti processuali della vicenda, che pure sono interessanti, è, in generale, la questione della legittimità degli obblighi vaccinali e dei limiti costituzionali alla imposizione di questo obbligo. Più precisamente, a venire in gioco qui è la questione del rapporto fra funzione legislativa e risultanze tecnico-scientifiche; il nodo del consenso informato all’atto di adempiere un obbligo imposto da una fonte legislativa; il nodo della qualificazione giuridica del cd. Green Pass; il nodo dell’equivalenza, almeno ai fini del risarcimento (ma il discorso potrebbe estendersi), tra misure di ‘induzione’ alla vaccinazione e obbligo vaccinale vero e proprio. Sullo sfondo sta un tema più generale, ben noto ai cultori del diritto amministrativo, che è quello della ‘discrezionalità tecnica’, ovverosia del rapporto tra potere amministrativo – e legislativo – e i diversi ‘saperi di settore’ che in taluni casi devono supportare la manifestazione di funzione pubblica. È quel che volgarmente viene definito – per facilità – la ‘scienza’. E che è fonte di innumerevoli equivoci.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/un-raffinato-esempio-di-distinguishing-se-la-fonte-e-il-fatto-che-deve-fare-il-giudice-quando-il-fatto-cambia/">Un raffinato esempio di distinguishing.&lt;br&gt;Se la fonte è il fatto, che deve fare il giudice quando il fatto cambia?</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giudice contabile e decisione amministrativa di transigere: fra burocrazia difensiva e rischi percepiti</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/giudice-contabile-e-decisione-amministrativa-di-transigere-fra-burocrazia-difensiva-e-rischi-percepiti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Giomi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Mar 2022 19:05:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Saggi 3-2021]]></category>
		<category><![CDATA[transigere]]></category>
		<category><![CDATA[amministrativa]]></category>
		<category><![CDATA[giudice]]></category>
		<category><![CDATA[decisione]]></category>
		<category><![CDATA[contabile]]></category>
		<category><![CDATA[percepiti]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[difensiva]]></category>
		<category><![CDATA[rischi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nuoveautonomie.it/?p=3729</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica il pdf Abstract Il lavoro mette in connessione la scelta pubblica di concludere accordi transattivi fra amministrazione e privati con i rischi derivanti dall’esistenza di un’amministrazione difensiva. Dopo aver fornito una perimetrazione giuridica del concetto di burocrazia difensiva l’attenzione è rivolta a verificare, con l’ausilio della giurisprudenza contabile, se</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/giudice-contabile-e-decisione-amministrativa-di-transigere-fra-burocrazia-difensiva-e-rischi-percepiti/">Giudice contabile e decisione amministrativa di transigere: fra burocrazia difensiva e rischi percepiti</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2022/03/3.2021-Giomi_5_def.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica il pdf</a></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong><br />
Il lavoro mette in connessione la scelta pubblica di concludere accordi transattivi fra amministrazione e privati con i rischi derivanti dall’esistenza di un’amministrazione difensiva. Dopo aver fornito una perimetrazione giuridica del concetto di burocrazia difensiva l’attenzione è rivolta a verificare, con l’ausilio<br />
della giurisprudenza contabile, se sussista un condizionamento fra quest’ultima e le ipotesi di ricorso alla transazione come forma di risoluzione della conflittualità amministrativa. L’obiettivo è quello di stabilire se il rischio di un possibile sindacato di responsabilità amministrativo contabile in ordine ad eventuali danni erariali, configurabili all’esito della scelta pubblica di transigere, incida negativamente sulla conclusione del rapporto transattivo o sulla definizione del contenuto della medesima. Il quadro analizzato lascia emergere che il timore di futuri giudizi contabili costituisce un fattore determinante di ogni scelta pubblica a contenuto discrezionale, con particolare incidenza su quella transattiva. Ciò ha creato un freno allo sviluppo di una buona amministrazione, con la conseguente limitazione del ricorso pubblico agli strumenti di composizione pacifica e satisfattiva degli interessi che, con particolare riferimento alla transazione, assicurino una “pacificazione sociale” vantaggiosa innanzi tutto per l’amministrazione. I recenti interventi legislativi sulla responsabilità pubblica non hanno generato l’auspicato miglioramento, ma hanno contribuito a complicare la situazione e ad alimentare i timori dell’amministrazione nell’impiego degli strumenti caldeggiati. Si ritiene, quindi, che soltanto una migliore funzionalizzazione dei compiti pubblici responsabilizzanti, unitamente ad un sindacato giuscontabile più pieno ed effettivo possa restituire alla transazione amministrativa lo spazio che merita in rapporto al miglior perseguimento del pubblico interesse.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Courts of auditors and administrative decision to reach a settlement: between defensive bureaucracy and perceived risks </strong></p>
<p style="text-align: justify;">The paper analyzes the connections between the transactions concluded by the public administration and the defensive bureaucracy. The risk of an administrative liability judgment conditions the stipulation and content of the settlement agreements concluded by the administration, in order to avoid or resolve disputes that have arisen with private individuals. The effect produced is a lesser use of the instrument of the settlement by the administration, with a consequent loss for the administration to use important tools of social pacification and resolution of administrative conflicts. Recent legislative reforms that renewed some aspects of administrative responsibility have not generated positive results but, on the contrary, the have made the regulatory framework even more complex, increasing the administration’s fears of resorting to transactions. I believe that only a better definition of public tasks and responsibilities and an improvement in the type of syndication offered by the Court of Auditors can enhance the use of administrative settlement.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/giudice-contabile-e-decisione-amministrativa-di-transigere-fra-burocrazia-difensiva-e-rischi-percepiti/">Giudice contabile e decisione amministrativa di transigere: fra burocrazia difensiva e rischi percepiti</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il giudice amministrativo nei meandri del centro storico: alla ricerca di un paradigma unitario, fra governo del territorio e salvaguardia del patrimonio culturale</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/il-giudice-amministrativo-nei-meandri-del-centro-storico-alla-ricerca-di-un-paradigma-unitario-fra-governo-del-territorio-e-salvaguardia-del-patrimonio-culturale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Simonati]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Dec 2021 18:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La dottrina dialoga con la giurisprudenza 2-2021]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[unitario,]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[giudice]]></category>
		<category><![CDATA[meandri]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[storico]]></category>
		<category><![CDATA[salvaguardia]]></category>
		<category><![CDATA[amministrativo]]></category>
		<category><![CDATA[culturale]]></category>
		<category><![CDATA[paradigma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nuoveautonomie.it/?p=3333</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica il pdf Abstract Nonostante tuttora manchi una nozione legislativa univoca di “centro storico”, la dottrina da tempo si impegna nella ricerca di una definizione in grado di evidenziare le caratteristiche che contraddistinguono globalmente i nuclei antichi degli insediamenti. Tale sforzo tassonomico potrebbe contribuire a razionalizzare la gestione dei centri</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/il-giudice-amministrativo-nei-meandri-del-centro-storico-alla-ricerca-di-un-paradigma-unitario-fra-governo-del-territorio-e-salvaguardia-del-patrimonio-culturale/">Il giudice amministrativo nei meandri del centro storico: alla ricerca di un paradigma unitario, fra governo del territorio e salvaguardia del patrimonio culturale</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2021/12/Simonati.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica il pdf</a></p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante tuttora manchi una nozione legislativa univoca di “centro storico”, la dottrina da tempo si impegna nella ricerca di una definizione in grado di evidenziare le caratteristiche che contraddistinguono globalmente i nuclei antichi degli insediamenti. Tale sforzo tassonomico potrebbe contribuire a razionalizzare la gestione dei centri storici, ove si profila la complessa tensione fra salvaguardia del patrimonio culturale immobiliare, valorizzazione della portata identitaria in senso ampio, legittime aspettative di qualità della vita dei residenti e sfruttamento commerciale soprattutto a vocazione turistico-ricettiva. In questo intricato contesto, la giurisprudenza accoglie una concezione polivalente, che rispecchia l’attuale complessità funzionale dei centri storici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>The administrative courts in the meanders of the historical center: searching for </strong><strong>a unitary paradigm, between urban planning and protection of cultural heritage</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Although at present a legislative unambiguous notion of “historical center” is still lacking, the doctrine for a long time has been committed to search a definition capable to point out the characteristics, which distinguish the ancient settlements as a whole. Such taxonomic effort may help rationalize the management of historical centers, where there is a complex tension between protection of the fixed cultural heritage, enhancement of the identitarian scope in broad sense, rightful expectations on quality of life by the resident people and commercial exploitation (especially with tourist-receptive vocation). In this complicate context, the case law accepts a multi-purpose concept, reflecting the current functional complexity of historical centers.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/il-giudice-amministrativo-nei-meandri-del-centro-storico-alla-ricerca-di-un-paradigma-unitario-fra-governo-del-territorio-e-salvaguardia-del-patrimonio-culturale/">Il giudice amministrativo nei meandri del centro storico: alla ricerca di un paradigma unitario, fra governo del territorio e salvaguardia del patrimonio culturale</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valutazioni tecniche e giudice amministrativo. Il caso delle comunicazioni elettroniche*</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/valutazioni-tecniche-e-giudice-amministrativo-il-caso-delle-comunicazioni-elettroniche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Livia Lorenzoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2021 21:24:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La dottrina dialoga con la giurisprudenza 1-2021]]></category>
		<category><![CDATA[amministrativo]]></category>
		<category><![CDATA[elettroniche]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[valutazioni]]></category>
		<category><![CDATA[caso]]></category>
		<category><![CDATA[giudice]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nuoveautonomie.it/?p=2446</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica il pdf Abstract Il contributo affronta, con un approccio prevalentemente empirico e orientato all’analisi casistica, il tema dei confini del sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche dell’autorità di regolazione in materia di comunicazioni elettroniche. Lo studio della recente giurisprudenza amministrativa sul tema fornisce un quadro variegato, nel quale orientamenti di</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/valutazioni-tecniche-e-giudice-amministrativo-il-caso-delle-comunicazioni-elettroniche/">Valutazioni tecniche e giudice amministrativo. Il caso delle comunicazioni elettroniche*</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-right" style="text-align: right;"><a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2021/07/1-2021-13.-Lorenzoni.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica il pdf</a></p>
<p style="text-align: justify;">

</p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong></p>
<p>

</p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo affronta, con un approccio prevalentemente empirico e orientato all’analisi casistica, il tema dei confini del sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche dell’autorità di regolazione in materia di comunicazioni elettroniche. Lo studio della recente giurisprudenza amministrativa sul tema fornisce un quadro variegato, nel quale orientamenti di maggiore deferenza si affiancano a posizioni favorevoli ad un sindacato penetrante. La materia oggetto di contenzioso, la relativa rilevanza, sostanziale e numerica, e gli interessi pubblici coinvolti nella fattispecie controversa, sembrano costituire elementi decisivi per indirizzare i giudici verso un atteggiamento maggiormente intrusivo rispetto alle decisioni tecnico-discrezionali dell’autorità. L’atteggiamento deferente, infatti, appare concentrato su fattispecie isolate in materie meno frequentemente oggetto di contenzioso. Il contributo contiene l’auspicio di una maggiore omogeneità nell’indirizzo giurisprudenziale, a beneficio, sia dell’autorità amministrativa sia dei privati operatori di mercato.</p>
<p>

</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>The Judicial Review on Technical Assessments. The Case of Electronic Communications</strong></p>
<p>

</p>
<p>

</p>
<p style="text-align: justify;">The essay deals with the boundaries of judicial review on the technical evaluations of the Italian Regulatory Authority on electronic communications. It follows an empirical approach, focusing mainly on the Administrative Courts’ recent case-law. The study provides a variegated picture, where deferent judgements coexist with more intrusive approaches. The subject matter of litigation, its relevance, both in substantial and numerical terms, and the public interests involved in the dispute, have shown to play a decisive role to direct judges towards a more intrusive attitude on the technical-discretionary decisions of the Authority. The deferent stance appears to prevail in isolated cases on matters that are less frequently object to lawsuits. The conclusion calls for greater homogeneity in the case law, to the benefit of both the administrative authority and private economic operators.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/valutazioni-tecniche-e-giudice-amministrativo-il-caso-delle-comunicazioni-elettroniche/">Valutazioni tecniche e giudice amministrativo. Il caso delle comunicazioni elettroniche*</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
