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	<title>rapporto Archivi - Nuove Autonomie</title>
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	<title>rapporto Archivi - Nuove Autonomie</title>
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	<item>
		<title>Cybersicurezza nazionale e disciplina dei contratti pubblici: l’attuale “stratificazione” normativa e il rapporto con il principio di trasparenza</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/cybersicurezza-nazionale-e-disciplina-dei-contratti-pubblici-lattuale-stratificazione-normativa-e-il-rapporto-con-il-principio-di-trasparenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni Botto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:55:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Saggi 2-3-2025]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica PDF Abstract Il presente lavoro analizza l’articolata relazione tra la disciplina della sicurezza cibernetica nazionale e la normativa sui contratti pubblici, utilizzando come lente d’osservazione privilegiata il principio di trasparenza. In un contesto caratterizzato da una crescente “stratificazione” normativa, lo studio esamina come le esigenze di protezione delle infrastrutture</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/cybersicurezza-nazionale-e-disciplina-dei-contratti-pubblici-lattuale-stratificazione-normativa-e-il-rapporto-con-il-principio-di-trasparenza/">Cybersicurezza nazionale e disciplina dei contratti pubblici: l’attuale “stratificazione” normativa e il rapporto con il principio di trasparenza</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2026/04/N.A.-2_3-25-Botto.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong><br />
Il presente lavoro analizza l’articolata relazione tra la disciplina della sicurezza cibernetica nazionale e la normativa sui contratti pubblici, utilizzando come lente d’osservazione privilegiata il principio di trasparenza. In un contesto caratterizzato da una crescente “stratificazione” normativa, lo studio esamina come le esigenze di protezione delle infrastrutture digitali dello Stato entrino in tensione con i canoni di accessibilità e conoscibilità che informano il procurement pubblico. L’analisi evidenzia come il rapporto fra trasparenza e segretezza non possa essere interpretato in termini binari di mutua esclusione, bensì come una relazione dinamica e necessaria. Sebbene le esigenze di sicurezza nazionale impongano deroghe al regime ordinario di accesso, l’intenzione del legislatore appare orientata a limitare tali sacrifici al minimo indispensabile, istituzionalizzando, ove necessario, la fiducia attraverso procedimenti integrati e obblighi informativi verso gli organi apicali del sistema di governance della sicurezza cibernetica nazionale.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>National cybersecurity and public procurement regulation: the current regulatory “stratification” and the relationship with the principle of transparency</strong></p>
<p style="text-align: justify;">This paper analyzes the complex relationship between national cybersecurity regulations and public procurement law, using the principle of transparency as a primary lens of observation. In a context characterized by increasing regulatory “stratification” the study examines how the requirements for protecting the State’s digital infrastructure clash with the standards of accessibility and disclosure that inform public procurement. The analysis highlights that the relationship between transparency and secrecy cannot be interpreted in binary terms of mutual exclusion, but rather as a dynamic and necessary relationship. Although national security needs impose derogations from the ordinary access regime, the legislator’s intent appears oriented toward limiting such sacrifices to the minimum necessary, institutionalizing trust, where required, through integrated procedures and information obligations toward the top-level bodies of the national cybersecurity governance system</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/cybersicurezza-nazionale-e-disciplina-dei-contratti-pubblici-lattuale-stratificazione-normativa-e-il-rapporto-con-il-principio-di-trasparenza/">Cybersicurezza nazionale e disciplina dei contratti pubblici: l’attuale “stratificazione” normativa e il rapporto con il principio di trasparenza</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
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		<item>
		<title>Riflessioni sui profili teorici del rapporto fra s.c.i.a. e tutela del terzo nella dimensione procedimentale e processuale</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/riflessioni-sui-profili-teorici-del-rapporto-fra-s-c-i-a-e-tutela-del-terzonella-dimensione-procedimentale-e-processuale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonino Longo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2025 18:07:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Saggi 2-3-2025]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica PDF Abstract La liberalizzazione perseguita con la segnalazione certificata di inizio attività (s.c.i.a.), è sottesa alla riduzione delle barriere amministrative per l’accesso al mercato e l’esercizio della concorrenza da parte dei privati, affinché le relative iniziative economiche possano concorrere al consolidamento del mercato comune europeo voluto dai trattati. Essa</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/riflessioni-sui-profili-teorici-del-rapporto-fra-s-c-i-a-e-tutela-del-terzonella-dimensione-procedimentale-e-processuale/">Riflessioni sui profili teorici del rapporto fra s.c.i.a. e tutela del terzo nella dimensione procedimentale e processuale</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
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<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong><br />
La liberalizzazione perseguita con la segnalazione certificata di inizio attività (s.c.i.a.), è sottesa alla riduzione delle barriere amministrative per l’accesso al mercato e l’esercizio della concorrenza da parte dei privati, affinché le relative iniziative economiche possano concorrere al consolidamento del mercato comune europeo voluto dai trattati. Essa assume i connotati di una vera e propria semplificazione amministrativa, in cui le fasi procedimentali di verifica vengono sostituite dall’operato degli operatori economici, in un’ottica di autoresponsabilità circa la conformità dell’attività posta in capo agli amministrati. Permangono, tuttavia, plurime problematiche circa il bilanciamento tra gli interessi coinvolti, con speciale riferimento alla tutela delle situazioni giuridiche soggettive dei terzi, ad oggi rimaste ancora in parte irrisolte. Tali problematiche sussistono in ragione del persistente necessario ruolo regolatore dell’amministrazione, dalla quale dipende il consolidarsi o meno della legittimità dell’esercizio dell’attività segnalata, ancorché posteriore e a formazione “agevolata”, che si riflette logicamente sulla possibilità di prestare tutela all’interesse del terzo alla cessazione o conformazione della stessa, ove lesiva della propria<br />
situazione giuridica soggettiva.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Reflections on the theoretical profiles of the relationship between s.c.i.a. and protection of the third partyin the procedural and jurisdictional dimension</strong></p>
<p style="text-align: justify;">The liberalisation pursued with the certified notification of commencement of activity (s.c.i.a.), underlies the reduction of administrative barriers for access to the market and the exercise of competition by private individuals, so that the related economic initiatives can contribute to the consolidation of the common European market desired by the treaties. It takes on the characteristics of a real administrative simplification, in which the procedural verification phases are replaced by the work of economic operators, with a view to self-responsibility regarding the conformity of the activity carried out by the administrators. However, multiple problems remain regarding the balance between the interests involved, with special reference to the protection of the subjective legal situations of third parties, which to date have still remained partly unresolved. These problems exist due to the persistent necessary regulatory role of the administration, on which the consolidation or otherwise of the legitimacy of the exercise of the reported activity depends, even if later and with “facilitated” training, which is logically reflected on the possibility of providing protection to the interest of the third party in the termination or conformation of the same, where detrimental to its subjective legal situation.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/riflessioni-sui-profili-teorici-del-rapporto-fra-s-c-i-a-e-tutela-del-terzonella-dimensione-procedimentale-e-processuale/">Riflessioni sui profili teorici del rapporto fra s.c.i.a. e tutela del terzo nella dimensione procedimentale e processuale</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lo Stato dinanzi alla evoluzione digitale: la funzione regolatrice del diritto amministrativo in ordine al complesso rapporto tra lo Stato costituzionale di diritto e gli “Stati digitali”</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/lo-stato-dinanzi-alla-evoluzione-digitale-la-funzione-regolatrice-del-diritto-amministrativo-in-ordine-al-complesso-rapporto-tra-lo-stato-costituzionale-di-diritto-e-gli-stati-digitali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacopo Vavalli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 19:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Saggi 1/2 2024]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica il PDF Abstract Il presente lavoro si occupa di indagare le problematiche ingenerate dal fenomeno della evoluzione digitale all’interno dello Stato. Tale evoluzione è dettata da poteri privati, costituiti in particolare dalle grandi piattaforme on line, che tendono sempre più ad assomigliare allo Stato stesso in quanto esiste un</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/lo-stato-dinanzi-alla-evoluzione-digitale-la-funzione-regolatrice-del-diritto-amministrativo-in-ordine-al-complesso-rapporto-tra-lo-stato-costituzionale-di-diritto-e-gli-stati-digitali/">Lo Stato dinanzi alla evoluzione digitale: la funzione regolatrice del diritto amministrativo in ordine al complesso rapporto tra lo Stato costituzionale di diritto e gli “Stati digitali”</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2025/02/N.A.-1-2-24-JACOPO-VAVALLI.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il presente lavoro si occupa di indagare le problematiche ingenerate dal fenomeno della evoluzione digitale all’interno dello Stato. Tale evoluzione è dettata da poteri privati, costituiti in particolare dalle grandi piattaforme on line, che tendono sempre più ad assomigliare allo Stato stesso in quanto esiste un popolo che le abita, governato da regole proprie delle piattaforme digitali. Si pone, allora, il problema degli eventuali spazi di regolazione pubblica di simili piattaforme. Si pone, inoltre, il problema di comprendere come possano essere disciplinati i rapporti tra gli individui e i poteri privati rispetto a fattispecie concrete. Emerge la funzione del diritto amministrativo, quale rule of tecnology capace di costituire un rilevante punto di riferimento in ordine alla disciplina di tali complessi rapporti.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>The State in the face of digital evolution: the regulatory role of administrative law in the complex relationship between the constitutional State of law and “Digital States”</strong></p>
<p style="text-align: justify;">This paper seeks to explore the issues arising from the phenomenon of digital evolution within the State. This evolution is driven by private powers, primarily embodied by large online platforms, which increasingly resemble the State itself as they host a populace governed by rules inherent to digital platforms. This raises the question of the potential spaces for public regulation of such platforms. Additionally, it prompts an examination of how relationships between individuals and private powers might be regulated in specific cases. Here, administrative law emerges as a “rule of technology,” providing a significant point of reference for the governance of these complex relationships.</p>


<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/lo-stato-dinanzi-alla-evoluzione-digitale-la-funzione-regolatrice-del-diritto-amministrativo-in-ordine-al-complesso-rapporto-tra-lo-stato-costituzionale-di-diritto-e-gli-stati-digitali/">Lo Stato dinanzi alla evoluzione digitale: la funzione regolatrice del diritto amministrativo in ordine al complesso rapporto tra lo Stato costituzionale di diritto e gli “Stati digitali”</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>I LEP sulle montagne russe. Primi rilievi sul «Rapporto finale» del Comitato per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/i-lep-sulle-montagne-russe-primi-rilievi-sul-rapporto-finale-del-comitato-per-lindividuazione-dei-livelli-essenziali-delle-prestazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Tondi della Mura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2024 07:53:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciale 1-2024]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica PDF Sommario: 1. Premessa: il realismo di Francesco Teresi e la variabile non ponderata dall’attuale dibattito sul regionalismo asimmetrico. – 2. Discontinuità e marginalità del processo di determinazione dei Lep. – 2.1. (segue): conflittualità politico-territoriale ed elusione del controllo parlamentare. – 2.2. (segue): la quantificazione ondivaga dei Lep. –</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/i-lep-sulle-montagne-russe-primi-rilievi-sul-rapporto-finale-del-comitato-per-lindividuazione-dei-livelli-essenziali-delle-prestazioni/">I LEP sulle montagne russe. Primi rilievi sul «Rapporto finale» del Comitato per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>


<p style="text-align: right;">Scarica <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2024/07/Tondi-della-Mura-1-2024.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p style="text-align: justify;">Sommario: 1. Premessa: il realismo di Francesco Teresi e la variabile non ponderata dall’attuale dibattito sul regionalismo asimmetrico. – 2. Discontinuità e marginalità del processo di determinazione dei Lep. – 2.1. (segue): conflittualità politico-territoriale ed elusione del controllo parlamentare. – 2.2. (segue): la quantificazione ondivaga dei Lep. – 2.2.1. (segue): i problemi di metodo. – 2.2.2. (segue): i problemi di merito. – 2.2.3. (segue): il ruolo politico della Commissione tecnica fabbisogni standard. – 3. I rischi di una selezione restrittiva dei Lep. – 4. Le “pagine bianche” del Rapporto finale.</p>
<p style="text-align: justify;">1. Premessa: il realismo di Francesco Teresi e la variabile non ponderata dall’attuale dibattito sul regionalismo asimmetrico</p>
<p style="text-align: justify;">L’attuale dibattito sul percorso di attuazione del regionalismo asimmetrico (art. 116, comma 3, Cost.) è segnato da un paradosso, che solo il realismo suggerito da Francesco Teresi è capace di cogliere adeguatamente<sup>1</sup>; un paradosso che vanifica le rassicurazioni variamente offerte sulla tenuta dello Stato sociale e che il Rapporto finale<sup>2</sup> del Comitato per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni<sup>3</sup> ha reso ancora più stridente.</p><p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/i-lep-sulle-montagne-russe-primi-rilievi-sul-rapporto-finale-del-comitato-per-lindividuazione-dei-livelli-essenziali-delle-prestazioni/">I LEP sulle montagne russe. Primi rilievi sul «Rapporto finale» del Comitato per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dissesto degli enti locali e diritti dei soggetti coinvolti. Riflessioni sul rapporto tra esigenze di risanamento, tutela dei creditori e resa dei servizi sociali</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/dissesto-degli-enti-locali-e-diritti-dei-soggetti-coinvolti-riflessioni-sul-rapporto-tra-esigenze-di-risanamento-tutela-dei-creditori-e-resa-dei-servizi-sociali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federica Lombardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Feb 2023 15:17:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Saggi 3-2022]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scarica PDF Abstract La fragilità finanziaria degli enti locali ha determinato l’aumento del numero di quelli che sono costretti a far ricorso alla procedura di dissesto, il cui scopo principale è il risanamento dell’ente, sebbene, al tempo stesso, vada garantita la continuità dell’esercizio della funzione amministrativa, nonché la par condicio</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/dissesto-degli-enti-locali-e-diritti-dei-soggetti-coinvolti-riflessioni-sul-rapporto-tra-esigenze-di-risanamento-tutela-dei-creditori-e-resa-dei-servizi-sociali/">Dissesto degli enti locali e diritti dei soggetti coinvolti. Riflessioni sul rapporto tra esigenze di risanamento, tutela dei creditori e resa dei servizi sociali</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2023/02/3-2022-Lombardi.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong><br />
La fragilità finanziaria degli enti locali ha determinato l’aumento del numero di quelli che sono costretti a far ricorso alla procedura di dissesto, il cui scopo principale è il risanamento dell’ente, sebbene, al tempo stesso, vada garantita la continuità dell’esercizio della funzione amministrativa, nonché la par condicio creditorum. Nondimeno, anche a causa di una non insignificante incertezza applicativa, la disciplina di cui agli artt. 243 ss., decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, non solo non pare sempre in grado di assicurare il risultato che prioritariamente il legislatore sembra proporsi &#8211; ossia il risanamento dell’ente &#8211; , ma non di rado determina effetti parecchio pregiudizievoli sui creditori: ciò è particolarmente evidente allorquando i crediti sono maturati in conseguenza dello svolgimento di servizi che attengono a funzioni fondamentali dell’ente, come quelli sociali. Scopo del presente saggio è proprio quello di verificare se la disciplina vigente sia effettivamente in grado di consentire il conseguimento di uno stabile risanamento, senza pregiudicare in maniera ‘intollerabile’ gli interessi della collettività e, soprattutto, i diritti dei creditori, così di riflesso assicurando lo svolgimento di funzioni fondamentali come, appunto, l’erogazione dei servizi sociali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Financial distress and rights of parties involved. Reflections on the relationship between financial recovery, credit rights and social services. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">A large number of Italian Local Authorities employees financial distress procedure because of financial fragility. This procedure aims to guarantee the financial recovery, the continuity of the administrative function and the par condicio creditorum. Nevertheless, the specific regulation of financial distress (provided by Articles 243 ss. of Legislative Decree n. 267/2000) seems unclear and it appears not able to realize the major public interest of the financial recovery. Moreover it frequently leads detrimental effects for creditors, in particular, it arises when credits are related to services concerning fundamental functions, like social services. The aim of this paper is to check whether the current national legislation is able to realize the financial recovery and to protect the interests of the community, especially, credit rights, to ensure, consequently, the exercise of fundamental functions, such as social services.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/dissesto-degli-enti-locali-e-diritti-dei-soggetti-coinvolti-riflessioni-sul-rapporto-tra-esigenze-di-risanamento-tutela-dei-creditori-e-resa-dei-servizi-sociali/">Dissesto degli enti locali e diritti dei soggetti coinvolti. Riflessioni sul rapporto tra esigenze di risanamento, tutela dei creditori e resa dei servizi sociali</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
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