<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>funzione Archivi - Nuove Autonomie</title>
	<atom:link href="https://www.nuoveautonomie.it/tag/funzione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nuoveautonomie.it/tag/funzione/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Feb 2025 19:42:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2021/03/cropped-copertina-2-2020-N.A-1-scaled-1-32x32.jpg</url>
	<title>funzione Archivi - Nuove Autonomie</title>
	<link>https://www.nuoveautonomie.it/tag/funzione/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Lo Stato dinanzi alla evoluzione digitale: la funzione regolatrice del diritto amministrativo in ordine al complesso rapporto tra lo Stato costituzionale di diritto e gli “Stati digitali”</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/lo-stato-dinanzi-alla-evoluzione-digitale-la-funzione-regolatrice-del-diritto-amministrativo-in-ordine-al-complesso-rapporto-tra-lo-stato-costituzionale-di-diritto-e-gli-stati-digitali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Jacopo Vavalli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 19:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Saggi 1/2 2024]]></category>
		<category><![CDATA[amministrativo]]></category>
		<category><![CDATA[stato]]></category>
		<category><![CDATA[regolatrice]]></category>
		<category><![CDATA[complesso]]></category>
		<category><![CDATA[dinanzi]]></category>
		<category><![CDATA[costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[“stati]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[funzione]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto]]></category>
		<category><![CDATA[evoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[ordine]]></category>
		<category><![CDATA[digitali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nuoveautonomie.it/?p=5732</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica il PDF Abstract Il presente lavoro si occupa di indagare le problematiche ingenerate dal fenomeno della evoluzione digitale all’interno dello Stato. Tale evoluzione è dettata da poteri privati, costituiti in particolare dalle grandi piattaforme on line, che tendono sempre più ad assomigliare allo Stato stesso in quanto esiste un</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/lo-stato-dinanzi-alla-evoluzione-digitale-la-funzione-regolatrice-del-diritto-amministrativo-in-ordine-al-complesso-rapporto-tra-lo-stato-costituzionale-di-diritto-e-gli-stati-digitali/">Lo Stato dinanzi alla evoluzione digitale: la funzione regolatrice del diritto amministrativo in ordine al complesso rapporto tra lo Stato costituzionale di diritto e gli “Stati digitali”</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2025/02/N.A.-1-2-24-JACOPO-VAVALLI.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il presente lavoro si occupa di indagare le problematiche ingenerate dal fenomeno della evoluzione digitale all’interno dello Stato. Tale evoluzione è dettata da poteri privati, costituiti in particolare dalle grandi piattaforme on line, che tendono sempre più ad assomigliare allo Stato stesso in quanto esiste un popolo che le abita, governato da regole proprie delle piattaforme digitali. Si pone, allora, il problema degli eventuali spazi di regolazione pubblica di simili piattaforme. Si pone, inoltre, il problema di comprendere come possano essere disciplinati i rapporti tra gli individui e i poteri privati rispetto a fattispecie concrete. Emerge la funzione del diritto amministrativo, quale rule of tecnology capace di costituire un rilevante punto di riferimento in ordine alla disciplina di tali complessi rapporti.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>The State in the face of digital evolution: the regulatory role of administrative law in the complex relationship between the constitutional State of law and “Digital States”</strong></p>
<p style="text-align: justify;">This paper seeks to explore the issues arising from the phenomenon of digital evolution within the State. This evolution is driven by private powers, primarily embodied by large online platforms, which increasingly resemble the State itself as they host a populace governed by rules inherent to digital platforms. This raises the question of the potential spaces for public regulation of such platforms. Additionally, it prompts an examination of how relationships between individuals and private powers might be regulated in specific cases. Here, administrative law emerges as a “rule of technology,” providing a significant point of reference for the governance of these complex relationships.</p>


<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/lo-stato-dinanzi-alla-evoluzione-digitale-la-funzione-regolatrice-del-diritto-amministrativo-in-ordine-al-complesso-rapporto-tra-lo-stato-costituzionale-di-diritto-e-gli-stati-digitali/">Lo Stato dinanzi alla evoluzione digitale: la funzione regolatrice del diritto amministrativo in ordine al complesso rapporto tra lo Stato costituzionale di diritto e gli “Stati digitali”</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi del principio di legalità e partecipazione ai processi decisionali della pubblica amministrazione in funzione compensativa: premesse per una ricostruzione sistematica del fenomeno*</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/crisi-del-principio-di-legalita-e-partecipazione-ai-processi-decisionali-della-pubblica-amministrazione-in-funzione-compensativa-premesse-per-una-ricostruzione-sistematica-del-fenomeno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Zito]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 19:29:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Saggi 1/2 2024]]></category>
		<category><![CDATA[funzione]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[decisionali”]]></category>
		<category><![CDATA[processi]]></category>
		<category><![CDATA[sistematica]]></category>
		<category><![CDATA[principio]]></category>
		<category><![CDATA[ricostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[compensativa:]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[premesse]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[fenomeno*]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nuoveautonomie.it/?p=5714</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica il PDF Abstract Connettere il principio di legalità amministrativa con la partecipazione ai processi decisionali della pubblica amministrazione è oggi più che mai necessario. Per un verso il principio di legalità sembra attraversare una crisi indotta dalle scelte legislative e dagli orientamenti giurisprudenziali, che incide necessariamente sulla validità delle</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/crisi-del-principio-di-legalita-e-partecipazione-ai-processi-decisionali-della-pubblica-amministrazione-in-funzione-compensativa-premesse-per-una-ricostruzione-sistematica-del-fenomeno/">Crisi del principio di legalità e partecipazione ai processi decisionali della pubblica amministrazione in funzione compensativa: premesse per una ricostruzione sistematica del fenomeno*</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica il <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2025/02/N.A.-1-2-24-ALBERTO-ZITO.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p style="text-align: justify;">Abstract</p>
<p style="text-align: justify;">Connettere il principio di legalità amministrativa con la partecipazione ai processi decisionali della pubblica amministrazione è oggi più che mai necessario. Per un verso il principio di legalità sembra attraversare una crisi indotta dalle scelte legislative e dagli orientamenti giurisprudenziali, che incide necessariamente sulla validità delle ricostruzioni teoriche e dogmatiche elaborate dalla scienza del diritto amministrativo. Per altro verso la partecipazione è sempre più evocata e invocata per preservare le garanzie dei privati che il suddetto principio assicura. Mai come in questo momento storico, dunque, il nesso tra legalità e partecipazione è stato così stretto da giustificare la necessità di focalizzare l’attenzione su di esso per verificare se la partecipazione come fattore di compensazione della crisi del principio di legalità amministrativa possa assolvere a tale compito L’articolo analizza tale collegamento e giunge alla conclusione che, per raggiungere tale obiettivo, la decisione amministrativa deve necessariamente basarsi sul criterio della mediazione tra le diverse posizioni espresse dai cittadini singoli e associati nel processo decisionale. Occorre inoltre riconoscere che la partecipazione caratterizza in questo momento storico una forma di Stato democratico in cui il rapporto tra società civile e autorità pubbliche è materialmente determinato e garantito attraverso un sistema di partecipazione dei cittadini singoli e associati alle decisioni pubbliche.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Crisis of the principle of legality and participation in the decision-making processes of public administration as a compensatory function: premises for a systematic reconstruction of the phenomenon</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Connecting the principle of administrative legality with participation in the decision-making processes of public administration is now more necessary than ever. On the one hand, the principle of legality seems to be going through a crisis induced by legislative choices and jurisprudential decisions, which necessarily affects the validity of the theoretical reconstructions developed by the science of administrative law. On the other hand, participation is increasingly evoked and invoked to preserve the guarantees for private individuals that the aforementioned principle ensures. Never in the past has the connection between legality and participation been so close as to justify the need to focus attention on it to verify whether participation as a factor in compensating for the crisis of the principle of administrative legality can fulfill this task. The article analyzes this connection and comes to the conclusion that, to achieve this objective, the administrative decision must necessarily be based on the criterion of mediation between the different positions expressed by individual and associated citizens in the decision-making process. It is also necessary to recognize that participation in this historical moment characterizes a form of democratic state in which the relationship between civil society and public authorities is materially determined and guaranteed through a system of participation of individual and associated citizens in public decisions.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/crisi-del-principio-di-legalita-e-partecipazione-ai-processi-decisionali-della-pubblica-amministrazione-in-funzione-compensativa-premesse-per-una-ricostruzione-sistematica-del-fenomeno/">Crisi del principio di legalità e partecipazione ai processi decisionali della pubblica amministrazione in funzione compensativa: premesse per una ricostruzione sistematica del fenomeno*</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atto politico e funzione di indirizzo politico. Riflessioni per un percorso ricostruttivo</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/atto-politico-e-funzione-di-indirizzo-politico-riflessioni-per-un-percorso-ricostruttivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Gaetano Pulvirenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jul 2024 15:21:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Saggi 3-2023]]></category>
		<category><![CDATA[politico.]]></category>
		<category><![CDATA[ricostruttivo]]></category>
		<category><![CDATA[atto]]></category>
		<category><![CDATA[percorso]]></category>
		<category><![CDATA[indirizzo]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[funzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nuoveautonomie.it/?p=5291</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica PDF Abstract L’ordinamento conosce la controversa figura dell’atto politico sin dal 1889 ed è tuttora prevista dell’art 7 comma 1 ultimo periodo c.p.a., in base al quale «Non sono impugnabili gli atti o provvedimenti emanati dal Governo nell’esercizio del potere politico». È opinione prevalente che il sindacato su detti</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/atto-politico-e-funzione-di-indirizzo-politico-riflessioni-per-un-percorso-ricostruttivo/">Atto politico e funzione di indirizzo politico. Riflessioni per un percorso ricostruttivo</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2024/07/N.A.-3.23-8.-Pulvirenti.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Abstract</strong><br />
L’ordinamento conosce la controversa figura dell’atto politico sin dal 1889 ed è tuttora prevista dell’art 7 comma 1 ultimo periodo c.p.a., in base al quale «Non sono impugnabili gli atti o provvedimenti emanati dal Governo nell’esercizio del potere politico». È opinione prevalente che il sindacato su detti atti sarebbe escluso in quanto non sarebbero configurabili rispetto ad essi diritti ed interessi in capo ai singoli. Tale opinione non sembra però decisiva per varie ragioni: innanzitutto l’assenza di posizioni soggettive escluderebbe la legittimazione a ricorrere e quindi la norma sarebbe inutile, inoltre la tesi in parola porta a valutazioni contraddittorie (testimoniata da ricostruzioni giurisprudenziali spesso non concordi sull’individuazione delle ipotesi di atti politici), senza considerare che non sembra da escludere l’esistenza quantomeno potenziale di diritti ed interessi in presenza di atti politici. L’unico modo di tentare di giustificare l’art. 7, comma 1, ultimo periodo c.p.a. è allora la riconduzione dell’atto politico nell’alveo della funzione di indirizzo politico governativo alla luce degli artt. 95 e 98 Cost. Allo stesso tempo non sembra opportuno ricondurre gli atti politici alla mancanza di adeguata predeterminazione legislativa della fattispecie, in quanto non adeguatamente rispondente al principio di legalità sostanziale.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Political act and political direction. Reflections for a reconstruction</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In the Italian legal system, the political act has been foreseen since 1889 and is today regulated by art. 7, paragraph 1, last part c.p.a., according to which «Acts or measures issued by the Government in the exercise of political power cannot be contested». It is believed that review of these acts would be excluded as no rights and interests could be established for individuals in relation to them. However, this opinion does not seem decisive for various reasons: first of all, the absence of subjective positions would exclude the legitimacy to appeal and therefore the rule would be useless; furthermore, the thesis leads to contradictory assessments (testified by jurisprudential reconstructions that often do not agree on the identification of the hypotheses of political acts); finally, the existence of rights and interests in the presence of political acts does not seem to be excluded. The only way to try to justify the art. 7 paragraph 1 last part c.p.a. it is the connection of the political act with the function of governmental political direction (articles 95 and 98 of the Constitution). At the same time, it does not seem appropriate to attribute political acts to the lack of adequate legislative predetermination, because it does not adequately respond to the principle of substantial legality</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/atto-politico-e-funzione-di-indirizzo-politico-riflessioni-per-un-percorso-ricostruttivo/">Atto politico e funzione di indirizzo politico. Riflessioni per un percorso ricostruttivo</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La parità di genere nel servizio pubblico televisivo, tra limiti in negativo e funzione promozionale</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/la-parita-di-genere-nel-servizio-pubblico-televisivo-tra-limiti-in-negativo-e-funzione-promozionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Guarnieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 May 2023 07:22:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Saggi 1-2023]]></category>
		<category><![CDATA[pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[limiti]]></category>
		<category><![CDATA[genere]]></category>
		<category><![CDATA[funzione]]></category>
		<category><![CDATA[parità]]></category>
		<category><![CDATA[negativo]]></category>
		<category><![CDATA[promozionale]]></category>
		<category><![CDATA[televisivo,]]></category>
		<category><![CDATA[servizio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nuoveautonomie.it/?p=4843</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica PDF Abstract Il contributo intende analizzare, in una prospettiva giuridica, lo stato di affermazione del principio della parità di genere nell’offerta televisiva, evidenziando le diverse declinazioni che detto principio e le relative strategie di implementazione assumono, rispettivamente, nel quadro dei compiti e delle facoltà delle emittenti pubbliche e private. Muovendo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/la-parita-di-genere-nel-servizio-pubblico-televisivo-tra-limiti-in-negativo-e-funzione-promozionale/">La parità di genere nel servizio pubblico televisivo, tra limiti in negativo e funzione promozionale</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2023/08/Guarnieri-1.23.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p><strong>Abstract</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo intende analizzare, in una prospettiva giuridica, lo stato di affermazione del principio della parità di genere nell’offerta televisiva, evidenziando le diverse declinazioni che detto principio e le relative strategie di implementazione assumono, rispettivamente, nel quadro dei compiti e delle facoltà delle emittenti pubbliche e private. Muovendo dall’analisi dei dati statistici e della normativa di riferimento, lo scritto sostiene che il principio di funzionalizzazione in senso proprio sussista nel solo ambito del servizio pubblico televisivo generale: un assetto, questo, che determina, nel contesto del servizio pubblico televisivo generale, un modello di implementazione del principio della parità di genere diverso dal mero rispetto dei limiti negativi (ciò che è invece proprio del servizio di interesse generale delle emittenti private), in quanto articolato anche attorno alla prospettiva della funzione promozionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gender equality in the public television service, between negative limits and promotional function</strong></p>
<p style="text-align: justify;">The paper aims at analyzing, from a legal perspective, the state of establishment of the principle of gender equality in the television broadcasting, highlighting the different declinations that this principle and its implementation strategies take, respectively, within the framework of the tasks and faculties of public and private broadcasters. Moving from the analysis of statistical data and the relevant regulations, the paper argues that the principle of functionalization in the proper sense exists only in the context of general public television service: an arrangement, this one, that determines, in the context of general public television service, a model of implementation of the principle of gender equality that diverges from the mere respect of negative limits (what is, on the contrary, proper to the service of general interest of private broadcasters), as it is also articulated around the perspective of the promotional function.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/la-parita-di-genere-nel-servizio-pubblico-televisivo-tra-limiti-in-negativo-e-funzione-promozionale/">La parità di genere nel servizio pubblico televisivo, tra limiti in negativo e funzione promozionale</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La funzione epistemica del procedimento e la garanzia di correttezza delle decisioni amministrative</title>
		<link>https://www.nuoveautonomie.it/la-funzione-epistemica-del-procedimento-e-la-garanzia-di-correttezza-delle-decisioni-amministrative/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Renata Pepe]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2022 20:29:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Saggi 2-2022]]></category>
		<category><![CDATA[procedimento]]></category>
		<category><![CDATA[garanzia]]></category>
		<category><![CDATA[decisioni]]></category>
		<category><![CDATA[amministrative]]></category>
		<category><![CDATA[epistemica]]></category>
		<category><![CDATA[funzione]]></category>
		<category><![CDATA[correttezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nuoveautonomie.it/?p=4352</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica PDF Abstract Il presente lavoro si incentra sull’analisi del se le modalità attraverso le quali la pubblica amministrazione trae le conoscenze per addivenire ad una decisione, ovvero il potere discrezionale da questa esercitato nel corso dell’attività conoscitiva, sia in grado di raggiungere livelli ottimali di garanzia per una corretta</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/la-funzione-epistemica-del-procedimento-e-la-garanzia-di-correttezza-delle-decisioni-amministrative/">La funzione epistemica del procedimento e la garanzia di correttezza delle decisioni amministrative</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica <a href="https://www.nuoveautonomie.it/wp-content/uploads/2022/11/2-2022-6-Pepe.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p>Abstract</p>
<p style="text-align: justify;">Il presente lavoro si incentra sull’analisi del se le modalità attraverso le quali la pubblica amministrazione trae le conoscenze per addivenire ad una decisione, ovvero il potere discrezionale da questa esercitato nel corso dell’attività conoscitiva, sia in grado di raggiungere livelli ottimali di garanzia per una <em>corretta decisione</em>. La nota crisi del principio di legalità ha tuttavia sollevato non poche criticità in ordine al margine di valutazione, in sede di sindacato, del corretto esercizio della funzione discrezionale.  E’ noto come nel nostro ordinamento prevalga l’orientamento volto a riconoscere all’amministrazione &#8211; anziché al giudice amministrativo &#8211; una funzione sostitutiva a quella omessa dal legislatore, sul cui esercizio il giudice amministrativo stesso non deve interferire, se non negli angusti limiti della sintomatologia del vizio di eccesso di potere o in quelli meno angusti del sindacato di proporzionalità. La centralità teorica del procedimento amministrativo, come fenomeno concettualmente e giuridicamente autonomo dal diritto sostanziale, potrebbe offrire una garanzia di miglioramento dello standard di correttezza delle determinazioni amministrative.</p>
<p style="text-align: center;">The epistemic function of the procedure and the guarantee of correctness of administrative decisions</p>
<p style="text-align: justify;">The paper analyzes the ways in which the public administration acquires the knowledge to take a decision, that is to say the discretionary power exercised in the course of its cognitive activity, achieving optimal levels of guarantee for a correct decision. However, the well-known crisis of the principle of legality has raised a number of critical issues with regard to the margin of appreciation, during the judicial review, of the proper exercise of the discretionary power. In our legal system prevails the orientation of giving to the administration &#8211; rather than the administrative court &#8211; a substitute function to that omitted by the legislature, over which the administrative court itself should not interfere, if not within the narrow limits of the symptomatology of the vice of excess of power or in those less narrow than proportionality review. The theoretical centrality of the administrative procedure, as a phenomenon that is conceptually and legally autonomous from the substantive law, could offer a guarantee of improvement of the standard of correctness of the administrative decisions.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.nuoveautonomie.it/la-funzione-epistemica-del-procedimento-e-la-garanzia-di-correttezza-delle-decisioni-amministrative/">La funzione epistemica del procedimento e la garanzia di correttezza delle decisioni amministrative</a> proviene da <a href="https://www.nuoveautonomie.it">Nuove Autonomie</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
